Bagno
13. Bagno rustico contemporaneo Perché funziona: «Il punto forte di questo bagno è l’essere riusciti a combinare lo stile rustico della struttura, evidente nelle travi a vista del solaio e nel cotto a terra, con arredi che seguono le tendenze contemporanee», dice Solari. «Geometrie nette, grandi dimensioni del lavabo, arredi sospesi, mensola a giorno usata come piano di appoggio. La semplicità dell’arredo-bagno mette in evidenza il valore dell’architettura e rende lo spazio confortevole».
3. Bagno lungo con lucernario Perché funziona: l’armonia di colori e il mix sapiente di sensazioni naturali, come il legno della scala e l’effetto pietra della doccia, con un mobile sotto al lavabo più moderno. Secondo l’esperta del verde Lidia Zitara bisogna fare però attenzione alle piantine che si scelgono in bagno. Qui su un ripiano è presente una Tillandsia. «Per non aver bisogno di terriccio richiede nebulizzazioni frequenti e una luce filtrata. È sconsigliabile quindi in ambienti con scarsa luminosità e in una posizione dove una nebulizzazione quotidiana corre il rischio di bagnare asciugamani o oggetti per l’igiene personale».
1. Bagno lungo con doccia in fondoPerché funziona: questo bagno raccoglie alcuni elementi forti dei bagni degli ultimi anni. Gres effetto legno a terra, doccia con parete trasparente soffitto-terra, micromosaico, maxi specchio tondo senza perdere una buona organizzazione dello spazio. Il senso di armonia che sprigiona questo bagno lungo e stretto ha conquistato. Ogni elemento è ben bilanciato e la sensazione è quella di un bagno funzionale dall’estetica riuscita ma non invadente.
Mattonelle vetro antibagno
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